Vulnerabilità

Vulnerabilità

 

Oggi, il tema ricorrente delle Donne intorno a me è la Vulnerabilità.

 

Vulnerabilità interrotta
Vulnerabilità ignorata
Vulnerabilità costretta

 

Donne che si fanno in quattro, Donne che comprimono il proprio essere femminile, Donne che si trovano sole, urlanti, insultate e perdono ogni forza.

 

Donne che hanno messo da parte la propria sensibilità in favore di una maschera che garantisse loro un posto riconosciuto in famiglie in cui era richiesta la presenza di un maschio, di un atteggiamento maschile, di un uomo al comando.

 

Donne che, reduci dalla rivoluzione del gentil sesso, hanno creduto di dover prendere il posto dell’uomo per poter essere accolte.

 

Donne che hanno dimenticato la forza delle Donne.

 

Donne che sono arrabbiate con gli Uomini.

 

Ora, mi trovo a dire a tutte la stessa cosa: la tua vulnerabilità è stata rinnegata e così tu hai imparato a metterla da parte. Così è stato il gioco, senza colpevoli né vittime. Così è stato finora. In questo momento ti trovi a confrontarti con questa parte di te che chiede spazio.

 

Difficile fermarsi, difficile chiedere aiuto, difficile fidarsi.

 

Per un femminile rinnegato, abusato, schiacciato e deriso, è molto difficile vedere il bello degli Uomini e il bello dell’essere Donne. Tutto viene sotterrato sotto strati di dolore, rancore e rabbia che spinge per andare avanti, ad ogni costo, alimentando pensieri distruttivi verso qualunque cosa richiami la delicatezza, l’arrendersi, il ricevere e il “fare nulla”.

 

Ma, ad un certo punto, è tempo di fermarsi.

 

E sentire.

 

Anche quel dolore.

 

Arriva il momento in cui la ferita è così grande e così aperta che si può solo incontrarla.

 

Secoli di Donne che hanno indossato la corazza si sono riversate nella nostra generazione creando un enorme divario tra la Donna e l’Uomo, tra la Donna interiore e l’Uomo interiore, tra le Forze che insieme sono l’Uno, alimentando una spaccatura che porta alla fine di tutto.

 

Si sono create le fazioni e così le convinzioni e così le fratture, fuori come dentro.

 

Le Donne a cui è stata negata la sensibilità ora negano la sensibilità a chiunque, ai propri uomini, ai propri figli, alla commessa del negozio… sono impazienti, di corsa, in ansia, dure, divengono volgari e sostengono un ruolo che le appesantisce.

 

Figli costretti a correre, “smettila di piangere”… Mariti messi da parte, “perché tanto sei un incapace”… Tutte ferite che alimentano ferite.

 

Le Donne hanno bisogno di ritornare alla propria Vulnerabilità e fidarsi, aprirsi, farsi aiutare, rallentare, vivere a pieno la propria delicatezza, rilassarsi, fare spazio agli Uomini, restituire loro il ruolo, permettere loro di servirle, sostenerle, portare loro i doni.

 

Lo spettro della sottomissione è ancora forte, le Donne hanno paura di cedere il posto, nel ricordo di tempi in cui essere vulnerabili significava essere zittite, oppresse, bruciate, messe in manicomio.

 

Tempi passati e ancora così vicini nella memoria.

 

Ora è diverso.

 

Ora le Donne possono riconoscere la propria Essenza.

 

Ora le Donne possono occupare il proprio posto con Amore e restituire quello che spetta agli Uomini.

 

Ora le Donne possono portare nel mondo quella guarigione che tanto attende.

 

Ora, le Donne e gli Uomini possono creare la fusione alchemica.

 

Insieme.

 

Ora, le Donne posso aprire il proprio cuore e godere di questa Bellezza.

 

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Rossella Schianchi

www.rossellaschianchi.it

 

Il Dipinto in copertina è di Laura Tedeschi.

 

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